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La Solitudine di Dio
Casa mia: 7 dicembre 2009 ore 21.05
Scrivo su un doc
invece che sul mio blog..per ora.
Lo trovo rassicurante e discreto.
Sento il bisogno e la resistenza dentro di me ora..a scrivere quello che è
stato questo ultimo mio week end a Villa.Per coerenza al mio essere ME continuo
ad andare a asti da dodici anni…a dedicarmi un week di respiro.Come proporlo
agli altri se uno non continua a farlo?
E’ stato fortissimo..intenso…
E’ come se avessi sentito di aver fatto…un altro “salto”..in
una dimensione nuova dentro di me …che si svela e mi fa ri – conoscere.
La condivisione stasera con Luca, mentre sminuzzavo le nocciole per i dolci
con mamma domani, mi ha rasserenato e dato pace…
Lui mi ha compreso, accolto, lui sa! Questo io ho percepito!!
Non riesco a fare pace nei miei pensieri per metterli in ordine: vorrei raccontare
la seduta di ieri, e …niente…solo confusione…come se il volerla
raccontare servisse a me per dimostrare il mio Ego (quello presuntoso e superbo
) e quanto sono brava…ai miei amici lettori del blog che si aspettano
un post dopo il mio seminario.!!!
La mia Ombra c’è ed esiste insieme alla mia Luce….lo so…
e la mia superbia e ambizione…e il godimento di sentirmi dire “brava”
è presente …insieme a quella parte di me che ne sorride…e
la osserva compatita…
Come faccio a raccontare quanto le parole non riescono a descrivere??? Che Lila!!!
Che gioco sottile e meraviglioso!!!
Ci provo…mi lancio…con un respiro a farmi da bussola e le mie dita
sintonizzate con quella parte intuitiva e saggia che mi attraversa l’anima…e
le viscere.Nella seduta di ieri ho sperimentato la “Solitudine di DIO”.
Ho iniziato a respirare…e quando ho percepito che lo spazio del mio pensiero
era compreso e trasceso nell’ascolto del mio intuito mi sono lasciata
andare al flusso della mia Coscienza..all’ascolto di quella parte che
Filippo sa descrivere così bene e che io vedo in azione amando Luca ogni
giorno della mia vita!
“vedo" una carrellata di persone che nella storia hanno rappresentato
la manifestazione di Dio…nell’Umano: Gesù, San Francesco,
Madre Teresa di Calcutta, Babaji, Carl Sagan, Wilber, Santa Teresa D’Avila
e via di seguito…erano tanti…
Sono andata accanto all’Asana di Babaji appoggiando la mano sulle sue
padukas e chiedendogli: “ Ma come ti sentivi quando eri solo!!!???”
e soprattutto…Incompreso????
Mi lascio andare al senso di rabbia e impotenza che provo quando osservo le
persone non affidarsi al proprio respiro…per comprendersi…
quando qualcuno riesce ad ammetterlo e lo riconosce…è già
un buon inizio!!! Ma quando viene negato consapevolemente…quando vedo
il mascherarsi a se stessi…io vado fuori di testa! Una tecnica così
potente può dare questa possibilità!!! Sprecarla…è
proprio ciò che non riesco a reggere!!!
Mi abbandono a questa consapevolezza…allento il respiro e mi lascio andare
al senso di pace di questa inequivocabile Verità!
Inizia lo sharing… tutti sembrano contenti e rilassati..e mentre ognuno
parla io sento un senso di fatica e di stanchezza indicibili…addirittura
penso che non potrò affrontare il viaggio di ritorno…ascolto che
quello che prima ho percepito come inevitabile…ora mi è insopportabile…
Tocca a me parlare…e dopo un po’ tutti iniziano a parlarmi sopra…Filippo
distoglie l’attenzione da me e c’è un casino incredibile
…e io continuo a raccontare cercando il viso di Giuliano e Patrizia e
Mario…che “sento” in ascolto alla mia destra.
Percepisco mentre racconto…che ciò che prima, mentre respiravo,
era in armonia perché unito negli opposti…ora appare diviso e scisso.
La mia parte razionale che descrive… e il mio senso di stanchezza fisica
e di malessere che mi avvolge…
Giovanna mi prende il braccio alla mia sinistra.. e con uno sguardo pieno di
amore mi dice: “Jole..non ti ascolta nessuno..”"...Lo so."
le rispondo io..."Lo so"..
Mi lascio andare a un pianto che viene dal cuore…e più piango..più
sento la stanchezza sciogliersi in calore….
Mi fa bene…il mio corpo sa quello che deve fare e il respiro accompagna
questo mio stare….
Giuliano mi dice: “Io volevo venire ad assisterti!”Patrizia: “pure
io …”.
“Bravo stronzo! Gli ho detto in lacrime…”Perché non
ti sei affidato a quel sentire??!! Bastava una mano accanto a me in quel momento…ma
voi mi vedete forte e non bisognosa d’aiuto…
Chi ha coraggio….è solo…penso mentre glielo dico…lo
stai percependo…che ti incazzi a fare???
Mi sdraio a piangere …..contattando quella solitudine infinita…Paola
mi da un fazzoletto…Giovanna mi racconta un aneddoto personale…per
farmi comprendere…che lei ha compreso quello che mi sta accadendo…Il
suo comprendermi mi aiuta…mi fa sentire meno sola..
Il mondo va avanti…e mi ritrovo in piedi a fare una foto dove tutti sorridono…e
io sono dilaniata dentro.
Mi sostengono Patrizia e Maurizio le persone che in questo momento condividono
con me …il mio essere ME…
Nel dormitorio ho modo di confrontarmi con Giuliano e Anna Gloria..che vedono
nel mio viso..quello che io non riesco a vedere…ma che sento dentro come
un vulcano in piena eruzione…
Il viaggio di ritorno mi ha dato modo di riparlare di quanto mi è accaduto…e
più lo riconoscevo..più sentivo nel cuore che ciò che avevo
vissuto…era qualcosa di importante dentro di me…un altro giro di
“boa” come amo definire i momenti clou della mia vita.
Ho compreso tanto di Luca…in quanto accadutomi ieri…ho compreso
la sua difficoltà a poter esprimere quanto di immenso e grande c’è
dentro…ognuno di noi…
la solitudine di Dio…
Ecco!! Lo sharing mi aveva dato la risposta a quanto ho esperito durante la
seduta…in uno stato diverso di coscienza!.
La serenità della Verità…nel respiro….la guerra dentro
di me…durante la spiegazione allo sharing…
Sono crollata in uno stato stranissimo…l’ultima ora di viaggio…in
silenzio, in un dormiveglia disturbato da un mal di testa molto forte.
Il viaggio di ritorno da sola è stato molto faticoso…
Ma la strada era ben conosciuta…e l’arti ascoltato e cantato ha
fatto il resto…
Sono stata accolta dalle braccia di Luca e dal suo sorriso ironico e comprensivo:”Viè
quà!! ma 'ndo vai in giro…. Rilassàte quà sul divano…”
Non sono riuscita ad addormentarmi finchè non è venuto a letto
anche lui..e quando ha iniziato a leggere Seneca…mi sono lasciata andare…certa
che prima o poi gli avrei raccontato quanto avevo vissuto….
Ora sono serena e in pace.
Ho la fortuna di avere un uomo con cui condividere tutto questo! Un uomo che
comprende e condivide il mio essere Me...un un uomo con cui condividere...la
solitudine di Dio. Mi rasserena questa certezza..mi da pace e coraggio..
Stamattina ho ricevuto un’email da Filippo:
“mi scrive
uno di passaggio che ha solo sentito parte dell'intervento
Oggi hai detto cose molto belle che mi hanno colpito molto:
Queste verità mi ricordano San Francesco:
“dolce sentire che non son più solo ma che son pare di una grande
e immensa vita che generosa risplende intorno a noi”
Pubblicherò questo mio scritto…non posso farne a meno.
Lo dedico a Emil che ora mi ha dato la buona notte con un bacio e un abbraccio.
Lui mi conoscerà anche attraverso questi scritti…e si ricorderà
la sua mamma..con il suo fedele Ibook sulla coperta…intenta a cliccare
velocemente i tasti.. silenziosa davanti allo schermo illuminato.
Ora i miei pensieri sono sereni e tranquilli e anche il mio corpo lo è.
Ora ascolto lo scorrere della mia coscienza come l’acqua segue il suo
corso per arrivare al mare…
In questa rinnovata consapevolezza mi rilasso…mi riposo…
Grazie Villa! Grazie Babaji! Jole