Bilancio 2008…
Oggi è Natale. Ieri sera sono andata
a letto presto..e ho dormito tanto e bene.
Sono sveglia da un po’ e questo spazio di silenzio e pace mi piace
da matti.
Ho pensato di scrivere una riflessione su un 2008 che è trascorso
ormai e che è stato forte e intenso..e per questo, “speciale”.
Cerco di fare un bilancio cronologico di questo anno, lasciando andare
i tasti del mio Ibook dove la mente li guida, a condivisione e testimonianza
di quanto accaduto in questo pezzo della mia vita.
A gennaio il nuovo anno è iniziato con una brutta influenza che
ha piegato me e Luca dopo circa 10 anni di non – malattia. Ho perso
5 chili che mi sono portata per tutto l’anno…e devo dire che
mi piace avere questo “nuovo” peso. Non ho fatto diete né
ho deciso di volerli riprendere…li ho accettati così come
sono venuti.
Il seminario per le donne di febbraio e quello di ottobre a Villa San
Secondo..sono stati due eventi importanti per la mia crescita spirituale
e per il mio modo di promuovere il rebirthing transpersonale.
La “scoperta” di Carol Gilligan e di Mirella Santamato e dei
loro scritti mi ha aperto ad una “conoscenza al femminile”
e a un modo di osservare la realtà che, oltre a Peggy, non avevo
mai intuito..eh sì che pensavo di essere una femminista e anche
aggiornata!!!
E invece no! Grazie anche alla presenza e allo scambio con Luca e all’incrocio
delle nostre rispettive parti Maschile – Femminile abbiamo avuto
accesso a un nuovo modo di potersi approcciare al mondo e alla ricerca
spirituale come crescita e comprensione. E’ l’Altro il Dio
che devo amare e riconoscere, servire e aiutare e la rinuncia al mio Io..non
è un atto di sottomissione ma un atto di resa…all’Amore.
E’ molto complesso da spiegare e mentre lo faccio ne sto riconoscendo
la parzialità.
Comunque pensavamo di non ripetere i seminari per sole donne…e invece
ad ottobre ne abbiamo compreso l’inevitabile necessità: noi
donne non siamo abituate a stare insieme in un gruppo dove l’autenticità
è la prima richiesta, e molte donne hanno manifestato il loro disagio..a
trovarsi a così stretto contatto con altre donne. Il “respiro
“ poi fa il suo “lavoro” e nella condivisione e nella
libertà di espressione, emergono le nostre comuni difficoltà:
siamo invidiose, competitive e se una donna vuole fare la “Maestra”
è più facile da criticare che se lo fa un uomo ( infatti
ci sono più maestri spirituali nella new age…che donne..)..insomma
non ci fidiamo di noi…e non conosciamo a fondo le nostre capacità.
I seminari hanno permesso a me e Luca di poter condividere tutte queste
informazioni e insinuare “dubbi” sulla presunta sudditanza
della donna all’uomo. E’ solo l’inizio..ma “camminando
s’apre cammino”!
La stagione a Luna Rossa è arrivata a giugno con la pioggia…e
come sempre abbiamo iniziato in sordina…ma alla fine, come sempre,
è andata bene: tanti incontri, tante emozioni e il lavoro con i
bambini è sempre così intrigante e divertente. Poi ormai
tra noi nello staff c’è armonia e le nostre diversità
sono i nostri punti di forza.
Ritrovarmi a soccorrere due persone ( un signore emi – paretico
caduto da una barca a vela e un ragazzo di 17 anni che si stava affogando)
mi hanno fatto comprendere come un momento di disattenzione può
essere fatale…e anche come non è possibile stare sempre in
ansia perché può accadere qualcosa. Come nella vita, la
giusta misura tra l’attenzione e il lasciare andare…sono state
comunque due esperienze intense e le parole di Alessandro quando ha compreso
che era salvo sono state :”La vita è meravigliosa!!!”,
un brivido mi percorre la schiena ogni volta che ci penso.
Emil quest’anno ha iniziato la scuola elementare: è uscito
dal mondo dell’infanzia per entrare in un altro step evolutivo.
Dopo un primo momento di sbandamento comune ( fare i compiti era una tragedia
per tutti e tre..) e grazie a delle maestre …cadute dal cielo…tutto
è rientrato, ed ora Emil va a scuola felice e sereno e riconosce
che i compiti sono un bel gioco per imparare a conoscere la vita.
Il mio lavoro è ripreso a novembre: ci sono stati dei cambiamenti..e
chissà..forse non sono neanche finiti. Il mio part time suscita
tante invidie e proiezioni ma, come dice Filippo, di solito i cambiamenti
portano sempre nuove opportunità. Io non mi sento preoccupata..ho
già affidato tutto: Om Namah Shivay. Lo so che ogni mio cambiamento
mi porta comunque sempre a me..e quindi sono aperta e fiduciosa che qualsiasi
cosa accadrà..la saprò accogliere e accettare.
In tutto questo fluire ci sono stati i seminari di rebirthing mensili,
gli incontri ad Asti, i miei post sul blog e la scoperta del mondo di
Facebook che mi ha messo in contatto più stretto con la mia Comunità!
Questa estate sono stata ad una festa con il mio miglior amico S.: un
incontro meraviglioso dopo un anno che non ci vedevamo. Lui mi ha fatto
notare che io e Luca abbiamo creato una piccola “comunità”
utilizzando la rete e il rebirthing. Un gruppo di persone uniti da un
interesse comune che condividono il loro percorso personale e spirituale.
Questa realizzazione mi ha permesso di avere ancora più consapevolezza
di quello che è il mio stare nella mia vita…sia da sola che
con Luca ed Emil.
La coerenza con cui cerchiamo di vivere ogni giorno e di essere semplicemente
noi stessi, con tutti i limiti, le rigidità e i punti di forza,
sono l’unico “cibo” che possiamo condividere con chi
incrocia il nostro cammino.
I seminari di Roma ne sono un esempio: si respira un’aria di libertà
e di condivisione di quella libertà nel rispetto delle nostre diversità.
Filippo quest’anno ci ha dato il darshan di poter condurre il corso
di base biennale qui a Roma: offriamo il percorso di approfondimento della
nostra tecnica con una continuità che possa permettere l’acquisizione
degli strumenti e il tempo opportuno per comprendere profondamente che
cos’è il rebirthing transpersonale della scuola del dott.
Filippo Falzoni Gallerani.
I costi contenuti ( non è residenziale e i pasti li prepariamo
noi) permetteranno una maggiore adesione e soprattutto le persone che
vivono al Centro e al Sud potranno partecipare senza costi aggiuntivi
per il viaggio. In un momento di crisi come è questo bisogna venire
incontro, secondo noi, alla possibilità di accesso a strumenti
che possono migliorare la propria consapevolezza per vivere meglio.
Chi sarà poi interessato al training di rebirther..allora dovrà
investire su di sé per un altro biennio e necessariamente conoscere
Filippo, Villa San Secondo…insomma da dove viene la nostra tecnica
e come si deve promuoverla. Questo passaggio riteniamo essere indispensabile…anche
perché noi ( io da 12..Luca da 9 anni) continuiamo ad andare a
Villa almeno 5/6 volte l’anno…si chiama coerenza verso la
tecnica e verso Filippo che ce la continua ad insegnare.
Il 2008 ha visto anche l’uscita di scena di amici che ora non frequentiamo
più, persone che sono state nel rebirthing e che hanno preferito
astenersi dal criticarci e sono semplicemente “scomparse”
perché la nostra vicinanza non era molto gradita ( come dice una
nostra amica: “non parlate in mezzi termini..”). Siamo abituati
a questi “silenzi” e riusciamo anche a com –prendere
il perché.
Il dolore ha un grande “medico”..si chiama Tempo.. e le delusioni
iniziali si trasformano in compassione e Amore perché si riesce
a com –prendere il punto di vista dell’altro. Mi piace questa
realtà perché tiene a bada il mio Ego che vuole essere solo
Luce e mi sento che la delusione e la rabbia, lo scontento che provo..hanno
motivo di essere perché ho amato e mi sono affidata completamente
a quelle persone…e quindi è gusto che ci siano entrambe le
emozioni senza esserci “discordanza”.
Non ho rimpianti anche perché so che ormai le relazioni ci saranno
comunque ma saranno “diverse” da come erano prima. Il bello
è che arrivano nuovi amici ad arricchire la vita e a fare il “viaggio”
con noi…
E io? Io sono sempre Jole e, come dicevamo ieri sera con Luca, non siamo
cambiati noi rispetto a 20 anni fa..ma è soltanto cambiata la consapevolezza
con cui ci osserviamo che è diversa.. e questa ricchezza è
il motore che mi fa andare avanti, che mi fa scrivere su FB o sul mio
blog, che mi fa “partorire” queste riflessioni che poi saranno
aggiunte al nostro sito come strumento di condivisione e pubblicizzazione
del rebirthing.
Nel 2002, alla nascita di questo sito, una delle critiche mosse era stata
proprio questa: “Non si può mettere in rete la propria storia
personale..non è deontologico”. Questo è vero per
gli psicologi occidentali e..grazie a Dio…non tutti ( Filippo infatti
ha raccontato nel suo primo libro la sua storia personale per spiegare
come è arrivato al rebirthing transpersonale!), e invece il mio
coraggio e la mia trasparenza mi permettono di diffondere e parlare e
scrivere del rebirthing, continuando a raccontare cosa ha cambiato nella
mia vita. Mi rendo conto che chi ha criticato..non poteva farlo..perchè
non credeva più alla capacità trasformativa della tecnica.
E’ quella coerenza che Filippo mi ha insegnato. Quell’ amore
per la consapevolezza come terapia e il respiro come strumento per attuarla..una
magia così semplice che ancora molti non riescono a sostenere.
Ecco l’articolo si è scritto da solo, l’ansia del “cosa
scrivo” iniziale ha lasciato lo spazio a questo ascolto interiore,
a questa profondità difficile da scrivere e descrivere.
Chiudo il 2008 con un bilancio positivo: è stato intenso e ricco
di eventi: piacevoli e dolorosi ( malattie e morte di amici cari…),
intensi e frivoli.
Luca ed Emil sono lo sfondo e la cornice su cui tutto è fluito.
Essere Madre è un compito magnificamente faticoso e meraviglioso
insieme. Sentire l’odore di Emil, la tenerezza di un suo bacio e
un suo abbraccio, la fatica che fa a..diventare grande e autonomo, mi
appagano quanto vedere i suoi mille difetti che lo rendono semplicemente
lui.
Luca invece è la mia “rosa dei venti”, il mio orizzonte
degli eventi che tutto attira e tutto fa muovere.
Penso alla mia vita senza di lui, alla possibilità di perderlo
e di non poter avere tutto questo. Un dolore mi avvolge insieme a una
gratitudine infinita alla Vita..per averlo comunque avuto con me in questi
ormai 8 anni…
La nostra storia comune è fatta di diversità e opposti che
danzano insieme in un’armonia che è oltre noi. Lo sappiamo
che non è nostro merito…e con umiltà ringraziamo.
Mi aspetto un 2009…bello intenso e ricco di emozioni, come sono
io, com’è la mia vita oggi.
Buon anno a tutti quelli che mi leggono e a te, caro lettore, auguro che
questo scritto abbia creato…con – fusione. Om Namah Shivay!
Jole
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