Cari amici,
rinnoviamo questa pagina con nuove esperienze e pensieri di quanti
hanno sperimentato il rebirthing. Invitiamo tutti a inviarci materiale
in merito per rendere questo spazio ancora piu' interessante
Ciao carissima Iole,
un breve ma intenso saluto, doveroso e voluto.
First of all... che dire del Week end sull'isola: semplicemente
meraviglioso.
Per tutto il viaggio di ritorno e la giornata di ieri non ho fatto
altro che ripensare a tutti i singoli attimi e le emozioni provate
in quella stupenda cornice cercando, per quanto è possibile,
di metabolizzare dentro il mio cuore, come fotografie indelebili,
l'incredibile sensazione di provare dopo tanto tanto tempo una
libertà assoluta.
Meravigliosa l'esperienza personale, emozionante la "comunicazione"
instaurata con tutto il gruppo, eccezionale la respirazione e
le sensazioni provate.
Ringrazio con tutto il cuore me stesso per aver ascoltato, almeno
per una volta, il mio ultrarepresso sesto senso che, alcuni giorni
fa, mi ha consigliato caldamente di "buttarmi" in quest'impresa.
Ma ringrazio soprattutto te e tramite te (faglielo sapere in qualche
modo) Filippo, Luca, Romina... ognuno di voi, con i suoi meriti
speciali, ha contribuito ad accrescere in maniera esponenziale
il livello di questa incredibile esperienza.
Ed ora... perché adesso viene il bello: continuare la ricerca
e il cambiamento nella vita di tutti i giorni.
Ieri ho letto per la prima volta il vostro sito "romano"
(sull'isola vi avevo detto di averlo visitato mentre in realtà
ho navigato solo su quello "ufficiale"), ho letto le
vostre storie e per poco (ero al lavoro) non mi scendevano le
lacrime... è stupendo non aver paura di lasciarsi andare
ed esporre tutto il proprio vissuto agli altri.....
M.P.
Parlarne sembra quasi inopportuno.
Sono sensazioni molto personali eppure, nella loro semplicità,
estrememente condivisibili. Non c'è più, ora, un
ricordo, se non estremamente labile, di quello che credevo essere
"me". Più sperimento, anche lontano dal Respiro,
più la visione di "ciò" che sono, perdendo
forma e definizione, acquista in contenuto.
Si manifesta quello che credevo non potesse avere espressione
attraverso me e tutto ciò che sento di aver ormai esperito
si affievolisce come mai provato, lasciando spazio a nuove sensazioni
ed emozioni.
E' pura espressione in divenire del rapporto che ho con me stessa,
così privo di rancore che sorrido nei momenti in cui mi
trovo a prenderne coscienza.
Non è assenza di dolore, rabbia o giudizio, tantomeno eterna
presenza di gioia o affannosa, quanto dannosa, ricerca di "perfezione":
per me è stata la riscoperta di un abbraccio accogliente,
caldo, amorevole. Il mio.
A.L.
Una breve presentazione: ho 53 anni, sposata con due figli
grandi, medico pediatra, sempre iperattiva ed impegnata. Ho conosciuto
il Rebirthing tramite mio marito, anche lui medico interessato
alla medicina olistica; inizialmente ero un po dubbiosa
e sospettosa, poi dopo il Corso di dieci incontri con Jole, Luca
e Romina.
provo
maggior armonia dellanima nei confronti degli avvenimenti
quotidiani;
più attenzione nellascoltare e nellesprimere
il mio io interiore,
migliorando la qualità del rapporto con il mondo focalizzando
lattenzione sulle mie risorse;
più serenità e più gioia ed entusiasmo nel
comportamento quotidiano verso la costruzione della vita;
posso
osare di più perché ora so che ho i mezzi, subire
di meno e guardare in faccia con attenzione rilassata quelle cose
che prima preferivo sfuggire;
cambiare interiormente per modificare a situazione esterna fino
al raggiungimento di un equilibrio di energia;
non ho più fretta
E stata unesperienza assolutamente positiva che intendo
proseguire ed approfondire.
L. M.
Resoconto di una
seduta ad un seminario… Roma 22/5/2006
All’improvviso mi accorgo
di essere un granello. Solo un granello: piccolo, insignificante,
trasportato dal vento di qua e di là senza alcun potere
di decidere dove andare, come andarci e chi sono.
Nulla! Un semplice fottuto nulla che è uguale agli infiniti
fottuti nulla di ogni colore e forma, uguali e diversi e comunque
nulla.
E il vento soffia e distrugge, soffia e conserva, soffia e conduce
e il granello che si illude di avere in mano il timone…
E se il vento si placa tu sei fermo … con in mano un pezzo
di legno…
Quanto amore trasporta il vento e quanto io sono quell’Amore
in balia di Esso.
Là dove il tempo e lo spazio non posso controllare.
Là dove c’è il bene e c’è il
male. Dove l’amore e l’odio coesistono, inter-sono,
dove sotto ogni forma regalano un sorriso o tanta sofferenza.
Proprio là un non-luogo al di là del tempo e dello
spazio, al di là delle scritture di ogni tempo e luogo
che tanto mi danno e tanto mi tolgono.
Al di là di tutto un non-granello che è tutti
i granelli e contemporaneamente nessuno di essi; un non-livello
che è tutti i livelli e nessuno di essi si serve del
vento, del corpo e della mente per respirare un non-respiro
che è tutti i respiri e nessuno di essi. Grazie. David
"La mente che si apre
ad una nuova idea. non ritorna mai alla dimensione precedente"
(A.Einstein)
Dopo aver provato la "pulizia
delle antenne"del reb e il contributo che mi ha dato
e mi dona per accedere alla parte più vera di me stesso,
non potrei più tornare indietro e non tener conto dei
messaggi arrivati. Mi sembrerebbe di tradire me stesso e sarebbe
la cosa più grave che potrei farmi.
G.L
Il
Rebirthing mi ha permesso di completare quel salto di qualità
del vivere che mancava nonostante tutto il mio impegno e introspezione.
Non vivo più in modo solo conflittuale, accettando oltre
allo stare bene… anche l’”ombra”.
Faccio nel pensiero, nell’azione e mi sento un vulcano
accorgendomi, a volte, di quanto mi sono sempre accontentato
senza sfruttare di più le mie potenzialità.
Che bello!!! Che dono questa vita! Nella sua semplice quotidianità!
Mi emoziona e mi eccita!
14/01/2006 15.30
Quando respiro e mi ascolto c’è una forza che mi
guida nel mio sentiero; sono libero da ansia senza farmi aspettative,
una sensazione di pace e niente e nessuno può togliermela.
Sono pronto a tutto, tutto il mio essere mi parla per mezzo
dei miei sensi.e, a volte sono Ombra Provo anche più
in profondità un senso di comunione rispetto al mondo
e all’Universo.
16.43 Saline di Tarquinia
Mentre mi dirigevo in questo, che ora vedo essere un paradiso,
riflettevo sui miei flussi di pensiero: a volte sono Luce a
volte Ombra; quando mi illumino è un senso di benessere
allo stato puro, sono tutt’uno con il mondo.
Quando sono Ombra sono sempre io senza luce, mi correggo, c’è
ancora della luce… altrimenti non ci sarei.
Come è in armonia la natura, il sole che scompare all’orizzonte
lasciando un caldo tepore, le anatre, i cigni sembrano danzare
sull’acqua levigata in perfetta armonia tra loro e nell’ambiente:
fantastico!
E’ passato un gabbiano, è solissimo…, forse
è Jonathan Livingstone penso…mah! Forse sono anch’io….
Respiro gustando il tutto… sono felice. Ho lo stato d’animo
pronto ad accogliere la morte.
Come stò bene!
Accade che non siamo abituati a star bene ( ma siamo programmati
a esserlo)… subito mi assale qualche pensiero dato dalla
paura di sbagliare.
Quindi mi adopero ad agire e compiere ciò che è
nelle mie possibilità e stò di nuovo bene.
Sono tutt’uno con tutto ciò che mi sta attorno….
E in qualsiasi luogo. Enrico
buongiorno
bellissimi,
il mio secondo seminario, mi ha permesso di prendere finalmente
contatto con la mia malattia, ossia la sclerosi multipla, e
così dopo aver discusso, pianto e urlato contro di lei
mi sono resa conto che lottarci significa solo fare male a me
stessa! Quindi ho deciso di accettarla con tutti i limiti che
m'impone e di provare a considerarla un'amica molto scomoda,
che mi aiuterà a diventare più forte, mi ha già
insegnato a giudicare meglio le persone e a vedere quello che
è veramente importante nella mia vita.
un'altra visione importante è stato il mio incontro con
Gesù, in cui mi sono fatta spiegare con forza e insistenza,
costringendolo a darmi molte risposte sul perchè mi ama.
Dopo avermi con molta pazienza fatto vedere che era stato flagellato,
umiliato e aveva accettato di morire per me LUI mi ha risposto
così:"IO TI AMO PERCHE’ SEI MERAVIGLIOSA;
MA SEPPURE NON LO FOSSI STATA IO TI AMO PERCHE’ GIA’
IL SOLO FATTO DI ESSERE MIA FIGLIA TI RENDE MERAVIGLIOSA E DEGNA
DEL MIO SACRIFICIO"
è stato un incontro entusiasmante che mi ha fatto sentire
veramente amata e amabile, un'emozione che mi guiderà,
spero, per tutta la vita.
sono felice e vi ringrazio di essere partecipi e anche un'pò
responsabili di questo
mio cambiamento…
la vita sembra voler tornare a sorridermi o forse sono io che
voglio sorridere a lei........chissà.......ai posteri
l'ardua sentenza!!!!! FABi
Seduta
del 17 febbraio 2007 Roma
Oggi,
durante la seduta, ho respirato a lungo, con ostinazione, con
il desiderio di andare fino in fondo.
La prima visione è stata una “visita medica”
fatta dall'interno: ho visualizzato tutti i miei organi, ho
visto il mio seno, il fegato, la colonna vertebrale, il mio
utero e sò che il mio sguardo amorevole e attento ha
diagnosticato e curato…
mentre mi osservavo, ho sentito la mia totale mancanza di emozioni,
una quiete interiore inusuale e mi chiedevo come fosse possibile
questo stato…
Improvvisamente mi sono vista bambina, seduta su un muretto
e accanto a me c'era un uomo che mi teneva la mano; immediatamente
ho provato una grande paura...un'emozione fortissima proprio
nel mio cuore, ho sentito tutta la paura di quella bambina ed
è stato spaventoso anche oggi che sono adulta.
Dopo ho visto un uomo vecchio e malato, moribondo dentro il
letto e mentre mi chiedevo chi fosse, ho sentito che era Padre
PIO; l'ho visto in una immagine del tutto sconosciuta…
Dopo non sò cosa sia successo, mi sono persa, quando
ho ripreso contatto con me stessa mi sono chiesta se non mi
fossi addormentata, ma no … sapevo che era qualcosa d'altro,
perchè mentre mi facevo questa domanda mi sono resa conto
che non sentivo il mio corpo, ero solo coscienza incorporea,
poi tutto è tornato normale.
Dopo allo sharing mentre raccontavo la mia esperienza, molte
persone del gruppo mi hanno rimandato che. guardandomi mentre
c’era la seduta, ad un certo punto gli sono sembrata morta,
addirittura hanno guardato se respiravo…
Credo di aver fatto una vera esperienza di morte. ho sentito
che qualcosa di importante è accaduto, sò con
certezza che qualcosa di me è morto e qualcosa è
nato, sono certa che con il tempo scoprirò che cosa ho
lasciato e cosa ho trovato.
Alla fine della giornata mi sentivo benissimo, piena di energia
e con un senso di completezza, come se fosse già domenica
a seminario concluso.
Seduta
del 18 febbraio 2007 Roma
Oggi è stata una respirazione meno intensa.. mi sono
data la libertà di respirare come e quanto volevo. Ero
arrivata molto carica: mi ero svegliata alle 4,30 piena di energia
e con il cervello in piena attività, sveglio come non
lo sentivo da molto tempo.
Nella seduta ho provato una sensazione di benessere completo,
ho sentito come stavo bene nel mio corpo, come lui era capace
di darmi sensazioni di profondo benessere e piacere, c'era una
completa assenza di dolore sia fisico che morale, non credo
di aver mai provato una sensazione così piacevole di
benessere in piena autonomia, io da sola sono stata così
bene.
è stato così completo e intenso quello che ho
provato che tentare di spiegarlo lo riduce e lo spoglia di moltissimo
che è impossibile descrivere.
Bene questo pieno di benessere ed energia che ho fatto in questi
due giorni, sono certa, mi sosterrà fino al prossimo
seminario.
grazie a tutti! siamo un gruppo bellissimo e quello che ci stiamo
donando, condividendo, non andrà mai perduto.Giuly
E’
un bel po’ che non respiro…. E forse proprio per
questo è il momento di fare un piccolo resoconto di quello
che per me ha significato iniziare a respirare per davvero.
Non c’è stato un momento preciso, ma gradualmente
ho visto la mia vita cambiare; e per vita non intendo casa,
lavoro, affetti, ma il mio starci dentro. Mi vedo ancora, guardando
indietro nel tempo, in bilico tra quello che avrei voluto fare
o essere, e quello che avevo fatto o ero stata…. E nel
presente? No, lì in realtà io non c’ero.
Ed è questa la grande occasione da cogliere, la vera
rivoluzione da fare, quello che mi sembra stia cambiando veramente….ci
sto dentro a questa vita, nel bene e nel male, un po’
più consapevole, un po’ più affettuosa con
me stessa, meno rigida nel giudicare gli altri.
Potrà sembrare una cosa da poco, probabilmente lo è,
ma la sensazione che provo e quella di un malato che a poco
a poco riprendere a vivere: ed è una sensazione meravigliosa
!!!!!
Il cammino mi appare in salita, non voglio dare nulla per scontato,
e una volta raggiunta una meta ecco che subito si presenta un
altro ostacolo, ancora più difficile da superare…….
Ma che bello salire faticando, immersi nello splendido panorama
della vita!!!
…. E per dirla come Jole….. buona vita a tutti !!!
Patrizia
|
Alle
Mie Maestre!
Sono
stata su un pianeta venerdi sera.
un viaggio in cui ho attraversato le montagne e visto e sentito
l'odore del mare.
un viaggio che mi ha accolto all'arrivo, dalla discesa dall'astronave,
con questa Luna.
Sono stata in una casa dove si "respirava" che quella
era ed è sempre stata la tua casa.
Dove le pareti e gli odori del cibo ti facevano sentire a tuo agio..che
quella che veramente sei puoi esserlo!
C'erano degli strani oggetti che ti rammentavano quella parte dentro
di te che è sempre stata Divina..e che hai bisogno di quegli
oggetti per ricordartelo.
C'erano poi loro, le extraterrestri: strani personaggi, bellissimi
nella loro fragilità quanto per la loro forza! accoglienti,
invidiose, impaurite, stupite. Parlavano tra loro e si raccontavano
intorno a un tavolo senza sapere l'una dell'altra, affidando i segreti
più reconditi, le paure più evidenti, a condividere
la vita nel sentirsi appartenenti a quel tipo di razza.
Mi hanno invitato a vedere quello che facevano per sentirsi così.
e tutte insieme hanno iniziato a respirare con una musica coinvolgente
e a lasciarsi andare. Ho visto il dolore fisico trasformarsi in
emozione e ri - trasformarsi ancora in amore e gioia condivise insieme.
Mi hanno fatto vedere che il coraggio di affrontarsi è l'unico
modo per conoscersi davvero!
E la cosa meravigliosa...è che tutte erano unite in quelle
emozioni, in quei pensieri, in quelle immagini
Mi hanno fatto vedere che esiste una RETE che le lega e le protegge.
E che in quella unione trovano la loro forza. Armonizzando le diversità
in un'unica VOCE.
Ho "sentito" la loro voce in questo pianeta dove sono
atterrata.
Ora sono qui, atterrata dalla mia astronave.
Ho visto che è possibile e il ricordo di quello che ho visto
è inciso nel mio cuore nel dolore e amore di questa mia nuova
consapevolezza.
Ma in quel coraggio condiviso che ho visto non posso non crederci.
E questa ormai è la mia nuova realtà da cui poi far
partire la mia azione.
Sono stata su un pianeta dove è possibile sentirsi parte
di una razza universale.
La meraviglia di essere Esseri Umani!
Quando ho chiesto come si chiamava il pianeta dove ero atterrata,
una bambina mi ha detto: "Siamo sul pianeta DONNA!
Dedicato a tutte le mie Maestre di questo week end e alle donne
che non sono potute venire.
con amore e con il mio abbraccio.Jole
Dal
seminario per sole donne.Villa San Secondo ( ASTI) 22/24 febbraio
2008
Da
quando sono tornata a lavoro martedì, penso ogni giorno lungo
il percorso casa/lavoro, 'ora le scrivo due righe'... ma, ci crederai,
la mia giornata lavorativa è sempre molto frenetica, dalle
08.30 in poi,(e quando dico in poi vuol dire anche fino alle 19.30
la sera)....percio' capirai perchè mi ritrovo a dedicarti
queste poche righe a quest'ora di venerdì sera. Poche parole
sconnesse e stanche, per ringraziarti, per farti i miei complimenti
perchè con la tua forza, la tua magia, il tuo sorriso, la
tua energia, sei stata in grado di mettere insieme tante realta'
diverse fra loro, per età, ceto sociale, regione, città,
insomma nessuna che c'entrasse qualcosa con l'altra, a parte i gruppi,
se non per un unico grande fattore in comune, l'essere donne!...
Quello che voglio dire, è che lo sappiamo bene quanto cattivelle
sappiamo essere l'una con l'altra alle volte, quanto siamo insofferenti,
criticone l'una con l'altra... ma si è creata quella magia
a poco a poco che ci ha fatto sentire un'unica cosa! ... non so
se mi sono spiegata, te l'ho detto, la stanchezza mi sta annebbiando
la mente, ecco quello che volevo dire è: complimenti per
essere riuscita a fare qualcosa di veramente grande!...da scrivere
negli annali!
Inutile dire che da che sono tornata a casa vedo tutto "rosa"....!
Detto cio' è meglio che passo e chiudo, prima che la nebbia
scenda fino alle mani....
baci e Buonanotte
Tiziana
Cara
Iole, sono Miria del gruppo di Modena, ho partecipato al corso di
rebirthing a Villa San Secondo.
Avevi chiesto di scriverti qualche impressione, ed eccomi qua, mi
fa piacere fermarmi e riflettere su quello che provo, non ho molte
occasioni presa sempre da mille cose, come d'altronde molti di noi,
ma adesso mi concedo questo tempo.
Il corso è stato "speciale" come uno tzunami,ora
non resta che riordinare i pezzi, ma da dove inzio? Come tu hai
detto il mondo intorno non cambia, siamo noi che dobbiamo guardarlo
con occhiali nuovi, mi ripeto questo come un mantra, devo dire che
fare questo non è facile e soprattutto non è indolore.Ci
sarà una fine della sofferenza.. grazie per avermi dato la
possibilità di misurarmi con me stessa, col coraggio, con
una parte di me profonda.Grazie perché, anche se faceva paura,
non mi sono mai sentita sola. Un grande bacio a voi tutti. Ci rivedremo!
Miria
Cara
Jole,
mettere per iscritto sensazioni vissute così intensamente
non è cosa facile. Brevemente cerco di spiegare come mi sono
sentita al seminario di Asti. Invasa e pervasa da sensazioni molto
forti come il dolore,la sofferenza ed a momenti anche la solitudine…..
e ancora la gioia e una nuova forza interiore che non conoscevo
e non sapevo di avere. Soltanto facendone esperienza se ne ha la
dimensione della grandezza. L’energia sentita e condivisa
ad Asti,sicuramente scatenata dalla forza e sensibilità femminile,l’ho
riportata tutta dentro di me al ritorno a casa.Stefania
Un grazie a tutti,in particolare a TE Jole e a Luca
"LUCE
INTERIORE"
E' difficile spiegare ciò che è stata la mia esperienza
ad Asti,come dici tu, le emozioni si vivono non possono essere raccontate...perderebbero
la loro vera essenza. Per me è stato un cocktail di grandi
emozioni dallo stupore alla gioia di essere lì, di respirare
un'atmosfera magica, di accorgermi che in fondo sono "normale"
e che tutti i pensieri e le paure sono veramente frutto di una mente
che va da sè e che non rispecchia il "Vero Me"!
Grazie di cuore per aver creduto in me e per esserci sempre!!!
Un caloroso abbraccio da chi sta iniziando a scoprire una "LUCE
INTERIORE" che è parte di me ma che non sapevo di avere!
Un bacio. Ary
Il
seminario è stato molto piacevole, chiaramente la respirazione
mi è stata molto utile e anche il confronto con tante donne
così diverse. La mia prima impressione, come aveva detto
anche la Sonia, è che non c'era niente di nuovo sotto il
sole, e più leggo le varie teorie più mi ritrovo davanti
tutto il mio percorso dal 1976 ad oggi, dal punto di vista della
considerazione della donna (non voglio parlare di femminismo, non
sono mai stata una sfegatata, sono sempre stata una donna consapevole
del suo valore, magari frenata dai condizionamenti culturali e ambientali
del periodo, un po' anarchica come mi hai definito tu).
Per cui è vero, anche oggi penso di non aver sentito (nel
senso di udire) niente di nuovo, ma ho vissuto qualcosa di nuovo.
Ovvero ho condiviso l'esperienza di rendersi conto che nonostante
siamo consapevoli della nostra diversità, del nostro valore,
di tutto quello che abbiamo dentro, non riusciamo per qualche ragione
a vivere con serenità la nostra condizione. E il problema,
chi più, chi meno, ce l'abbiamo tutte, di qualsiasi età,
cultura, ceto sociale, regione d'Italia ....
Sostanzialmente perché non crediamo in noi stesse, non intellettualmente,
non razionalmente, ma emotivamente. Siamo comunque dipendenti dal
giudizio dell'altro. Nel caso di Asti, dal giudizio delle altre
... e in quel momento per qualcuno "le altre" ero anch'io
e io sicuramente non intendevo giudicare nessuno ...
Elaborando tutto questo (non so se sono stata abbastanza chiara)
mi è arrivata una grande serenità dentro, e una maggior
sicurezza in me stessa. Mi rendo conto che addirittura cammino per
la strada con un atteggiamento diverso, guardo gli altri in modo
diverso, e finalmente arrivo a prendere decisioni che riguardano
me indipendentemente dagli altri. Paola
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