Loperatore rebirther transpersonale è colui il quale,
attraverso un percorso formativo e di crescita personale, ha acquisito
specifiche conoscenze in merito alla tecnica di respirazione del rebirthing
transpersonale e del modello teorico di riferimento a cui essa si riferisce,
che gli consentano di assistere con deontologia e professionalità
una persona durante una sessione di respirazione.
L'Associazione Rebirthing ad Approccio
Transpersonale non è più operativa dal 2010 ma i principi
ispiratori sono gli stessi per i rebirthers della scuola
Le regole per coloro che insegnano il Rebirthing Transpersonale riassumono
i principi basilari del codice deontologico di medici e psicologi.
Oltre a ciò altrettanto basilari saranno i principi di integrità
e servizio umanitario che si ispirano alla tradizione spirituale espressa
nello statuto dellA.R.A.T..
1) E fondamentale da parte delloperatore aver acquisito
una profonda e completa padronanza della tecnica - delle sue caratteristiche
e potenzialità - prima di proporla ad altri.
Per questo si richiede di aver seguito il corso didattico biennale tenuto
dal Dott. Filippo Falzoni Gallerani e la scuola di Rebirthing Transpersonale
(2°biennio).
2) Loperatore deve evitare ogni forma di manipolazione psicologica
sullindividuo.
3) Loperatore deve essersi impegnato attraverso lautoconoscenza
ad emanciparsi da ogni forma di proiezione.
4) Nel profondo rispetto della persona, loperatore ha lobbligo
di evitare ruoli condizionanti o direttivi della vita privata e spirituale
dellindividuo.
5) Compito del rebirther transpersonale è favorire e promuovere:
- La ricerca interiore e lo sviluppo degli aspetti migliori dellessere
umano: i suoi potenziali e i suoi talenti, in una prospettiva di servizio
umanitario teso allo sviluppo di individui coscienti e autonomi, in
grado di creare relazioni umane costruttive.
- Sviluppare quindi la naturale aspirazione delluomo alla auto-conoscenza
, allarmonia, alla saggezza, alla giustizia, alla compassione
e al servizio del prossimo.
6) Gran rilievo viene dato a creare tra i rebirther della scuola relazioni
sane, atte allo sviluppo della libertà e della consapevolezza,
e prive di qualunque forma di indottrinamento e di condizionamento.
7) La realizzazione del Sè è la meta dello sviluppo interiore,
che il rebirther transpersonale cercherà di promuovere con tutti
i mezzi a sua disposizione.
8) Il processo di abilitazione al lavoro di rebirther implica quindi
laver compiuto un profondo lavoro di sviluppo della propria consapevolezza
che comporta integrità, assenza da secondi fini, servizio disinteressato
e compassione.
Obiettivo degli operatori rebirthers è sì diffondere la
tecnica del rebirthing transpersonale, ma soprattutto che le persone
che lo praticano e lo insegnano siano persone serene, appagate della
vita; persone che sappiano comunicare in modo efficace ed autentico,
in armonia e che sappiano affrontare gli eventuali conflitti in modo
costruttivo e migliorativo in tutti gli aspetti.
Si riporta qui di seguito un breve estratto dello Statuto:
I principi dellA.R.A.T. sono stati ispirati dallinsegnamento
di Sri Babaji Herakhan Wale Baba, Verità, Semplicità
e Amore.
Base concettuale dellA.R.A.T. è la Psicologia Transpersonale
e il modello integrale di Ken Wilber, insieme alla Filosofia Perenne,
lAdvaita Vedanta, il Sanatan Dharma (la religione universale).
E fondamentale il riferimento a studiosi quali: Ken Wilber, Stanislav
Grof, Allan Watts, C.G. Jung, Roberto Assagioli, Abraham Maslow. Altresì
è considerato essenziale il pensiero di Maestri spirituali quali
ad esempio: Ramana Maharsi, Sri Aurobindo, il Dalai Lama, J. Krishnamurti,
Nisargadatta Maharaj.
9) Compito delloperatore è continuare la sua formazione
e supervisione in modo permanente collaborando e partecipando a tutte
le iniziative promosse e concordate con il dott. Filippo Falzoni Gallerani
e i rebirthers della sua scuola.